Monte dei Pacchi di Siena

Posted on agosto 29, 2012

1



Riassumo paro paro da http://www.chicago-blog.it/2012/08/29/lezione-mps-rottamato-dalla-politica i concetti del grande Oscar Giannino

MPS vale ormai 2,8 miliardi e lo Stato glie ne dà 3,4 quindi è di fatto nazionalizzata. 

Tre note interessanti
Si nazionalizza di fatto e il contribuente ci perde.

Rilevera’ più o meno il 3%  della banca quest’anno e analoga cifra l’annoprossimo se le perdite continueranno, ma a valori di carico della banca e non a prezzi di mercato, cioe’ facendoci pagare il titolo come contribuenti quattro volte piu’ di quanto oggi valga in Borsa.

 

La speculazione gode e… banchetta.

Se Bankitalia avesse per tempo messo la fondazione alle strette, invece di esitare di fronte alla politica, si sarebbe potuto e dovuta organizzare una cessione dei quattro quinti  della sua quota in blocchi, identificando soci istituzionali esteri, a prezzi che per la fondazione sarebbero stati piu’ intessanti perche’ antecedenti al precipizio che si e’ preferito aspettare.
Ora invece sono le dichiarazioni della Fondazione stessa – vendiamo solo a quotazioni prossime al nostro valore di carico – a strappare dell tutto innaturalmente il titolo verso l’alto: roba da Consob.

 

La politica (il PD) manda a puttane  le banche.

Mps e’ nata prima della scoperta dell’ America, ma di tutti i guai affrontati  il peggiore si rivela il Partito Democratico, che l’ha ferreamente controllata.
Al festival di Venezia Mps sponsorizza un bel film d’animazione su Pinocchio: finanziare un film sul discolo di legno è coerente all’idea di banche devastate dalla politica.

 

 

Posted in: Uncategorized