Cigni neri, Nassim Taleb e l’economia

Posted on ottobre 12, 2010

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Cerco di sintetizzare quel che ho capito dai libri di Nassim Taleb: Giocati dal caso e Il cigno nero.

Crede che gli eventi rari ma devastanti non sono prevedibili nella loro probabilità partendo da dati empirici.

Crede che economisti, tecnici finanziari, ecc. sopravvalutino molto l’importanza dei dati, creando degli schemi che spesso non esistono nella realtà.

Pensa che si debba costruire una società molto più pronta ai “Cigni neri”, diminuendo per quanto possibile gli effetti dell’interdipendenza associata alla bassa prevedibilità di sistemi complessissimi (che sono il nostro mondo reale e che lui chiama Extremistan).

Nota:

Taleb crede però nella calcolablità “classica” degli eventi non rari, zona che chiama Mediocristan. Ad esempio si può raginevolmente calcolare la probabilità che un uomo sia più alto di 3 metri.

Invece non si può calcolare quanto venderà il libro bestseller mondiale nei prossimi 5 anni (perchè potrebbe benissimo vendere 50 volte il più grande bestseller precedente, tipo un miliardo di copie).

Posted in: opere, pensieri